Cosa è
È il segreto per avere una azienda sempre competitiva
e di successo.
È un'indispensabile strumento per il buon governo dell'azienda.
È un insieme di tecniche e strumenti per costruire e simulare
scenari economici e finanziari, controllare i risultati della
gestione e aiutare a delineare le strategie per migliorare
i risultati. Ha origine in USA negli anni '20.
Gli strumenti di controllo di gestione, come ad esempio analisi
di bilancio, budget per conto di contabilità, calcolo dei
costi di prodotto, contabilità industriale, richiedono, per
decidere nel migliore dei modi, una visione aziendale a 360°
a causa dell'aumentata complessità nella gestione dovuta al
cambiamento dei mercati e della concorrenza.
Da sempre il controllo di gestione non è stato considerato
importante dalle aziende italiane piccole e medie, che hanno
concentrato i loro sforzi organizzativi su innovazione di
prodotto e di processo di fabbricazione, fattori estremamente
importanti, ma che non bastano più per avere vantaggi competitivi
sui mercati.
Per gestire le decisioni la maggioranza delle aziende utilizza
solo due strumenti del controllo di gestione: analisi di
bilancio e controllo del budget per conto di contabilità.
Per decenni le aziende li hanno utilizzati e continuano a
farlo perché credono che siano sufficienti per decidere nel
modo migliore, ma questi strumenti sono solo una parte delle
tecniche di controllo di gestione e già dagli anni '80 non
aiutano più le aziende a prendere corrette decisioni competitive.
Utilizzando solo analisi di bilancio e controllo del budget
per conto di contabilità è impossibile decidere nel migliore
dei modi, perché è impossibile ottenere dati strategici per
le decisioni.
Questi due strumenti mostrano ciò che è avvenuto ieri e non
aiutano a cambiare radicalmente ed in profondità l'azienda:
quando si prendono decisioni che ipotecano il futuro commerciale,
produttivo, finanziario bisogna avere informazioni che guardano
verso il domani.
Per decidere bisogna avere informazioni: le decisioni
di oggi saranno i bilanci di domani.
John. F. Kennedy (presidente USA) diceva: "Il cambiamento
è una legge della vita e coloro che si ostinano a guardare
sempre solo al passato o si concentrano unicamente sul presente
possono essere sicuri di perdersi il futuro".
Per decidere prezzi di vendita, difendersi dalla concorrenza,
definire strategie commerciali e produttive sono necessari
anche altri strumenti di controllo di gestione.
- budget costi standard di materiali e lavorazioni esterne
- budget costo orario dei dipendenti per ogni reparto/ufficio
- budget costo orario dei macchinari di produzione
- budget delle spese generali per reparto e ufficio
- distinte base e cicli di lavorazione per ogni prodotto
- calcolo incidenza delle spese generali per i listini di
vendita
- calcolo costo di distribuzione di ogni prodotto presso
ogni cliente
- esame della redditività per cliente e per articolo
Ecco uno schema molto semplificato che ne spiega il flusso:
|
COSTI E REDDITIVITÀ
| si calcolano
i costi: |
Materiali / Lav. esterne / Manodopera / Macchinari
/ Spese reparto |
| si calcola: |
Costi applicati a Distinte base e Cicli di lavorazione |
| si calcolano: |
Spese generali / Trasporto al cliente / Provvigioni
sul venduto |
| risultato: |
Costo franco cliente |
| si confronta: |
Costo franco cliente con il Prezzo di vendita
al cliente |
| risultato: |
REDDITIVITÀ |
|
Quando la concorrenza aumenta, i clienti cambiano fornitore
anche per piccole differenze di prezzo: l'esperienza ha insegnato
che le aziende utilizzano sistemi di calcolo di costi e prezzi
spesso impostati con criteri errati, che generano notevoli
differenze rispetto ai calcoli eseguiti con metodi corretti,
con la conseguenza di impedire una maggior competitività sui
mercati.
Serve
davvero?
fonte: ISTAT censimento 2001 - Industria
Manifatturiera
|
Tipologia
|
Dipendenti
|
Aziende
|
%
|
Occupati
|
%
|
|
Artigianato
|
1 - 15
|
488.815
|
90,0
|
1.681.561
|
34,4
|
|
Piccola
|
16 - 99
|
48.879
|
9,0
|
1.546.676
|
31,6
|
|
Media
|
100 - 249
|
3.665
|
0,7
|
547.451
|
11,2
|
|
Grande
|
250 - oltre
|
1.517
|
0,3
|
1.119.108
|
22,9
|
|
TOTALI
|
542.846
|
|
4.894.796
|
|
Questi dati fanno capire che i cambiamenti nel mercato globale
obbligano il 99% delle nostre aziende manifatturiere ad un
salto qualitativo nei metodi di gestione ed a fusioni
di imprese: la ridotta dimensione in termini di dipendenti
non può più essere il vincolo all'innovazione organizzativa.
Per continuare ad essere competitivi si deve cambiare il
modo di gestire l'azienda e per farlo servono altri strumenti
in aiuto alla Direzione.
Nella nostra professione spesso incontriamo imprenditori
delusi dai risultati di bilancio, preoccupati dall'aumento
delle difficoltà e che dicono "eh, una volta era
tutto più facile e si lavorava tranquilli e non di corsa come
oggi", allora chiediamo cosa produce la loro azienda per
capire il settore e i problemi e poi facciamo la domanda:
"avete il controllo di gestione?".
Molto spesso le risposte sono: "lo fa il commercialista",
"sono sempre andato avanti senza, e ho costruito una bella
azienda", "non ho tempo per farlo", "non mi serve, della mia
azienda so tutto".
Chiediamo: "ma che controlli
fate?" e le risposte più frequenti sono:
"guardo il fatturato", "guardo il bilancio e la situazione
con le banche", "controllo i costi", "guardo l'analisi di
bilancio".
Allora ci vengono in mente tre frasi celebri:
Cambia prima di
essere costretto a farlo
John F. Welch (americano, direttore generale General Electric)
Non sempre cambiare
equivale a migliorare, ma per migliorare bisogna cambiare
Winston Churchill (britannico, primo ministro britannico)
Se non cambiamo
direzione, probabilmente finiremo dove siamo diretti
(proverbio cinese)
Gli imprenditori delle aziende piccole e medie sono straordinari
per passione, inventiva, competenza tecnica, ma non hanno
gli strumenti necessari per un'azienda competitiva.
Le aziende senza controllo di gestione non riescono più a
gestire con successo l'attività commerciale e produttiva:
ecco perché hanno problemi e bilanci deludenti.
Proseguiamo a fare precise domande all'imprenditore,
... MA SAPETE ... ?:
- … QUANTO COSTA OGNI PRODOTTO,
spese generali comprese ?
- … SE GUADAGNATE O PERDETE per
ogni cliente / articolo/ area geografica ?
- … SE UN CLIENTE PASSA ALLA CONCORRENZA,
COME CAMBIA IL BILANCIO ?
- … SE UN CLIENTE CHIEDE SCONTI,
FINO A CHE PREZZO POTETE SCENDERE ?
L'imprenditore ci risponde "non lo sappiamo",
così gli spieghiamo cos'è il controllo di gestione e a cosa
serve, e capisce che:
- i metodi e i controlli che
utilizza non danno informazioni strategiche
- gli mancano strumenti che aiutino
a decidere bene e in fretta
- il controllo di gestione serve
davvero
L'imprenditore allora chiede la nostra collaborazione: per
noi c'è il piacere professionale ed umano di lavorare insieme
a lui che non vuole arrendersi alla crisi, ha profonda esperienza
nel suo settore e vuole ottenere migliori risultati.
Con lui proviamo enorme gioia nel vedere che, con il lavoro
di tutti i collaboratori, migliorano la competitività commerciale
e i bilanci, e ritorna l'entusiasmo in l'azienda.
Queste sono le soddisfazioni nel nostro lavoro: la nostra
missione è di aiutare le aziende a non smettere mai di migliorarsi
per costruire un futuro migliore.
Ecco uno schema che illustra alcuni esempi di obiettivi aziendali
e fa capire che il controllo di gestione è uno strumento
indispensabile per essere competitivi.
Obiettivi / Azioni
correttive / Strumenti di controllo 


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